Il caffè sospeso che continuava ad arrivare alla cassa
Mi chiamo Rosa Bellini, faccio la barista da nove anni nello stesso bar di quartiere a Bologna, in via Zamboni, quello con le tende verdi e la macchina
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Il flacone di melatonina che mio marito non voleva buttare
Mi chiamo Rosa Delgado, ho cinquantotto anni e vivo a Quarto Oggiaro, a Milano, da quando sono arrivata da Agrigento nel novantaquattro. Lavoro alla lavanderia di via Val
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Il weekend di Siena che mio padre non voleva darmi
Quando mia madre mi ha detto che sabato non poteva prendere i bambini, ho pensato subito che fosse un pretesto. Avevo già prenotato l'agriturismo Podere Santa Lucia vicino
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Il microscopio del dottor Ferraris e i vermetti che vivono sulla fronte di nonna Pina
Il dottor Ferraris lavora al laboratorio di dermatologia dell'ospedale San Giovanni Bosco di Torino da quasi vent'anni, e in tutto questo tempo ha imparato una cosa: la gente
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Il canale di via De Amicis e il riccio che non riusciva a risalire
Lavoro all'ufficio tecnico del Comune di Vigevano da sedici anni, mi occupo di manutenzione del verde e dei canali di scolo che tagliano la periferia verso la campagna.
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L’infusione da 340 euro che ha fermato l’orologio nel sangue di Renzo
Renzo Bortolan aveva sessantuno anni e un cassetto della cucina pieno di scatolette vuote di atorvastatina, allineate come soldatini che non avevano vinto niente. Viveva a Mestre, sopra
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L’officina di Carlo, quattrocentomila euro e la firma che non ho mai fatto
Mi chiamo Renato Ferraglia, ho cinquantotto anni e per ventidue sono stato il genero di Elvira Bonsignore. Lo scrivo così, al passato, perché da marzo non lo sono
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Vincenzo Ferraglia racconta il concorso del vecchio Bramante così
Io quel concorso l'ho organizzato per settimane, e alla fine ho perso io. Non la giuria — io, Vincenzo, trentaquattro anni, curatore della piccola galleria di via dei
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Il raccoglitore blu sul tavolo della cucina di Chiaravalle
Era un martedì sera di settembre, poco prima delle otto, quando Caterina Ronconi posò il raccoglitore blu sul tavolo della cucina e non lo spostò più. Fuori sapeva
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L’ultima corsa di Covalli
Per trentadue anni Covalli ha guidato la linea 17 a Bergamo — dalla stazione fino al quartiere Celadina. Rosanna Covelli, per tutti semplicemente Covalli, conosceva ogni buca di
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