Momenti felici
Oggi compio ottantatré anni e la torta l'ho fatta io, con le mie mani, perché non c'era nessun altro in cucina a farla per me. Mi chiamo Vittorio
Da trentasei anni Rosanna Bertolini si alzava ogni mattina alle cinque e un quarto, si preparava un caffè nella moka smaltata che era stata di sua madre, e
C'è un odore particolare nelle case della Val di Chiana in agosto, verso sera: quello dell'aglio che soffrigge piano nell'olio, mischiato al gelsomino che cresce lungo il muretto
Marta aveva quarantasette anni e un'officina di pasticceria a Bologna, in via Massarenti, quella con l'insegna gialla scrostata che prometteva da vent'anni di essere rifatta. Suo marito Renzo
Il profumo del ragù aveva impregnato le tende della cucina, quelle stesse tende gialle che Marisela Conti aveva cucito quindici anni prima, quando la trattoria era ancora un
Mi chiamo Davide Ferretti, ho quarantatré anni e da sedici gestisco l'officina che era di mio padre, in via Emilia a Reggio Emilia, tre baie e un piazzale
Rosa Bellini aveva sessantatré anni e una regola che ripeteva da quando ne aveva trenta: mai fidarsi di un genero che non guarda negli occhi quando parla di
Il vestito da sposa Marina stava piegando la stoffa di raso quando sua madre entrò senza bussare, come sempre. «Non puoi sposarlo» disse Elena, appoggiandosi allo stipite della
Renzo Marin non sopportava la fine dell'inverno a Grado. A dicembre nevicava di rado, ma almeno c'era un senso: le luminarie sul lungomare, l'odore di vin brulé fuori
Mia madre sta seduta nell’ingresso con il cappotto addosso e una valigia di tela marrone ai piedi. Non ha acceso la luce. La televisione in cucina è ancora
